lunedì 18 novembre 2019

Poesie Cristiane di Postremo Vate. Il canto di un'anima lacerata tra Terra e Cielo, crea queste poesie pregne di devozione, appassionate nel loro ardore mistico, fervide di Fede e di misticismo. Una poesia che alterna i toni classici a quelli moderni e che canta le bellezze della nostra fede cattolica e il sincero anelito al sacro che si sprigiona da ogni anima che ha avuto la fortuna di incontrare Dio. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/Poesie-Cristiane-Postremo-Vate/dp/1086084241/ref=sr_1_4?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573998558&sr=8-4
La montagna in salute di Sonia Peyrot. Sonia Peyrot, consulente in Naturopatia, ci spiega in modo semplice e efficace come migliorare e mantenere una buona prestazione sportiva (escursionismo in alta quota, prevenzione dell'AMS, trail running, ad esempio) o anche solo Benessere e Salute attraverso nozioni di alimentazione, integrazione e comportamenti utili a smaltire le fatiche e le tossine prodotte dalla vita che decidiamo di condurre. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/montagna-salute-Sonia-Peyrot-ebook/dp/B07VSWPFTL/ref=sr_1_5?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573998558&sr=8-5

domenica 17 novembre 2019

Delirium di Postremo Vate. Un’odissea nell’eros della Notte, nel delirio dell’Arte e nel mistero dell’Ultraterreno con poemetti e liriche pervase di fascino e arcane visioni sfavillanti di lussuria e misticismo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/Delirium-Postremo-Vate-ebook/dp/B07V83XXTR/ref=sr_1_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573998558&sr=8-7

martedì 31 gennaio 2017

Harry Potter va alla guerra


 
Jasper Maskelyne non è il nome di un condottiero, né tantomeno quello di un dittatore, ancor meno può ricordare il celebre maghetto di Hogwarts. Il suo ruolo nella Seconda Guerra Mondiale e la vittoria degli alleati sui tedeschi, però, non è stato affatto secondario. Gli Alleati devono molto a quest'uomo. Egli si arruolò volontario nell'Esercito. Determinato ed orgoglioso della sua Patria, riuscì a sottoporre alcune delle sue idee addirittura al primo ministro inglese, Winston Churchill, il quale, comprendendo di avere di fronte a sé una persona che poteva essere utile alla causa gli affido subito una piccola brigata di soldati, autonoma nelle scelte e nei movimenti. Questa squadra era formata da disegnatori, falegnami, ceramisti, vetrai, pittori, musicisti, artigiani, fabbri, ingegneri, artisti. Maskelyne realizzò in Egitto un falso porto di Alessandria a circa 9 km di distanza da esso. Con intelligenti giochi di luce, durante i bombardamenti tedeschi, occultò il vero obiettivo militare (nascondendo nientemeno che il Canale di Suez) e mostrò invece in piena luce un sito roccioso dal valore strategico assai modesto. Ad El Alamein nel 1942 , Maskelyne e la sua equipe costruirono una intera divisione (e cioè mezzi militari e soldati) in cartone e fantocci. Posizionata in prima linea, con questo espediente, gli alleati riuscirono ad ingannare l'esercito tedesco guidato da Rommel che abboccò all’esca e si fece aggirare dal vero esercito. Un medesimo trucco da prestigiatore venne usato per lo sbarco in Normandia. Per l’occasione vennero realizzati ponti e traffici radio fasulli, si eseguirono bombardamenti ripetuti in are di scarso valore militare, i rifornimenti vennero paracadutati apposta in luoghi sbagliati, persino le navi furono ricreate da Maskelyne e la sua brigata con attrezzatura di scena (compensato, polistirolo, gonfiabili). Ligio al suo senso del dovere, Maskelyne non pretese mai alcuna onorificenza e, forse, per mantenere il segreto militare e salvare anche la sua vita tale proposta non gli venne mai fatta. Gravi motivi di alcolismo lo condussero alla morte a Nairobi in Kenya nel 1973. Il mago della Guerra, in quell’occasione, dopo averla evitata per tanti altri soldati, non riuscì a fuggire e a scampare l’incontro con colei che non può essere nominata (la Morte).
Pier Giorgio Tomatis

lunedì 18 aprile 2016

Il brutto, lo sporco, il cattivo...





L'aria che si è respirata in questi giorni sembra essere uscita da un film di Sergio Leone con Clint Eastwood come protagonista e la colonna sonora di Ennio Morricone. Quando un uomo al Governo incontra un cittadino con una matita vicino ad una cabina elettorale può essere un politico finito. Tutto ciò perché votare è uno sporco mestiere... e qualcuno lo deve pur fare. Anche se, a dir la verità, negli ultimi anni è stato così tormentato ed afflitto che i cittadini italiani hanno finito col considerarlo una perdita di tempo costosa e fastidiosa. Uno dei modi utilizzati per esasperare questa sensazione, resa sempre più ricorrente, è stato quello di invertire l'ordine dei fattori dimostrando come, con un tocco di magia, il prodotto cambi. I referendum sono costati qualche centinaio di milioni di euro e qualcuno ha sostenuto che è stato uno spreco. Non è vero. Innanzitutto, perché quei soldi sono passati dalle mani dello Stato a quelle dei cittadini italiani, lavoratori e disoccupati. Insomma, se sono uno spreco dovrebbe essere così anche per i famosi €80 renziani. Non vi pare? Un altro buon motivo per considerare ben spesi quei soldi è sapere che chi critica i referendum si guarda molto bene dall'equipararli ai rimborsi elettorali che rimpinguano le casse dei Partiti. Quelli sì che sono soldi buttati via. Una volta usciti dai radar dell'Erario non rientrano nel sistema e non vengono riutilizzati per l'economia ma per arricchire banche, dirigenti, conti offshore e Dio solo sa cos'altro. Di certo, essi non vengono utilizzati per pagare gli attivisti (perché sono volontari) e nemmeno l'affitto delle sedi (visto quello che si è scoperto nel Comune di Roma). Votare non è un costo e dobbiamo incominciare a capirlo più che a crederlo. Certamente, è un lavoro sporco e qualcuno lo deve pur fare. Meglio allora che i suoi protagonisti siano i cittadini italiani piuttosto che dei cinici politici e burocrati, ingrassati dal sudato denaro pagato con le nostre tasche dalle tasse. Non credete?
Pier Giorgio Tomatis

martedì 2 febbraio 2016

Non sparate sulla farfalla





Può il battito d'ali di una farfalla scatenare un uragano a migliaia di chilometri di distanza?” Secondo quanto sosteneva Edward Lorenz, un meteoreologo del Massachusetts Institute of Technology di Boston (MIT), ai colleghi che erano presenti a un congresso, sì.
Il nostro affermava che partendo da due stati iniziali anche apparentemente uguali, dei quali la nostra strumentazione non percepisce differenza, un sistema può seguire un’evoluzione infinitamente imprevedibile (a partire proprio da queste difformità impercettibili). Questo concetto, applicato alla meteorologia, rende ogni previsione impossibile a meno di non conoscere tutte le variabili in gioco. Il che è impossibile. In questa prospettiva qualsiasi tipo di scienza, studio, analisi subisce una battuta di arresto nelle sue possibilità descrittive del mondo. Un principio della Fisica simile, eppure radicalmente diverso, è quello dei vasi comunicanti. “Un liquido contenuto in due o più contenitori comunicanti tra loro, in presenza di gravità, raggiunge lo stesso livello originando un'unica superficie equipotenziale.
Il mondo, così come scientificamente lo conosciamo, è governato da Leggi che hanno validità solo nel loro spazio di riferimento e non in assoluto come per molto tempo si è sostenuto. Per questo, ad ogni azione da noi compiuta corrisponde una reazione non sempre prevedibile. C'è dell'altro, ovviamente. Anche ciò che osserviamo e che ci sforziamo di non influenzare subisce una modifica e restituisce una reazione che molto spesso non riusciamo a prevedere.
Ciò che è alla base del nostro vivere dovrebbe essere la comprensione della complessità dell'esistenza e della fallibilità di alcune delle nostre azioni volte a sopravvivere nel miglior modo possibile.

Così è per l'Economia, la politica ma anche la medicina, la salute e via discorrendo. Cerchiamo di alimentarci correttamente e di condurre una vita sana, di trovare un lavoro e di investire i nostri risparmi per preservare il nostro futuro. Poi, un battito d'ali di una farfalla crea i presupposti per una tempesta perfetta. E noi ci troviamo dentro. Alcune cose soccombono e altre sopravvivono. E' la Legge dell’evoluzione che si manifesta persino con una farfalla. Creatura piccola, debole e, solo all'apparenza, insignificante. Quale insegnamento si può trarre da tutto ciò? Che conviene non far arrabbiare la farfalla...
Pier Giorgio Tomatis

martedì 27 ottobre 2015

Come capire perché in Italia si parla di Ripresa



I dati dell'Economia italiana sono ancora simili a quelli di un paziente in coma. L'inflazione non è tenuta sotto controllo, semplicemente non esiste. E' solo un pallido ricordo del passato. I nuovi spauracchi del mercato si chiamano deflazione e stagnazione (quest'ultima quando le cose vanno ancora bene). La nostra Borsa di Milano è l'unica al mondo che negli ultimi 10 anni ha perso di valore anziché incrementarlo. Viene da domandarsi, dunque, come si possa dichiarare onestamente che il nostro Paese si sia lasciato alle spalle le secche della Crisi. Sarebbe illogico. Sarebbe... appunto, ma siamo in Italia e nemmeno le foglie cascano dagli alberi senza un buon motivo per farlo. Perché si parla di Ripresa anche quando è palese che non c'è? Proviamo ad azzardare alcune ipotesi. La Crisi costringe le aziende a contrarsi e a irrigidire ogni forma di uscita finanziaria. Lo Stato è, o dovrebbe essere, la prima e più grande delle aziende nazionali. Il suo comportamento, perciò, non si discosta da quello delle imprese più piccole. Quali concessioni ha fatto negli ultimi anni ai cittadini italiani che meritano una revisione? Mi viene da pensar male. Ci sarebbero gli 80 euro in busta paga, la decontribuzione dei salari per i nuovi contratti a tempo indeterminato (si sta già pensando a pochi mesi dalla loro istituzione di riprendere la tassazione per almeno il 50%), le misure Salva Italia, la spesa sanitaria. Tutte soluzioni di emergenza per un Paese in emergenza. Appunto... se arriva la Ripresa ognuno potrà (leggasi “dovrà”) far fronte da solo alle proprie necessità. Finalmente, avrà la possibilità di reggersi con le proprie gambe senza sentire il bisogno dell'aiutino statale. Ecco, fatte queste considerazioni, la chimera della ripresa italiana mi sembra meno imbecille di quanto pareva prima.